La Scuola di Narrazione Artistica Poliespressiva “Charles Dickens”

L’unica Scuola dove potete acquisire le molteplici e straordinarie capacità dei Maestri della Tradizione Umanistica ricavandole dallo studio sistematico delle opere immortali che essi hanno lasciato in eredità al mondo intero. Un Sistema formativo a più livelli per scoprire e apprendere come sono fatti e come funzionano quei capolavori senza tempo e senza frontiere in cui sono implicitamente racchiuse le soluzioni e le regole per fare Arte con la Scienza.

Come imparare a costruire Sistemi di Studio Reticolare e altri strumenti e prodotti che valorizzino, a scopo formativo, gli Archivi dei più grandi autori e studiosi della tradizione umanistica, e consentano, a chi ne fruisce, di apprendere le capacità di quegli insuperati Maestri

La nostra Scuola è nata anche allo scopo di formare quanti, tra di voi, siano interessati a collaborare con noi; quanti, cioè, vorrebbero imparare a fare quello che noi stessi abbiamo appreso, in quasi cinquanta anni, studiando in modo sistematico come sono fatte e come funzionano le opere dei più grandi autori e interpreti, e come si possano utilizzare in questa indagine strumenti scientifici e tecnologici mai utilizzati per questo.

Come sapete noi non siamo solo degli studiosi di Arte narrativa, noi ne insegniamo i meccanismi affinché i nostri allievi possano apprezzarla maggiormente studiandola e praticandola, almeno come interpreti, come abili cantastorie se non come metteur en scene e autori.

Sapete anche che, per insegnare i meccanismi dell’Arte Narrativa, abbiamo messo a punto un metodo e inoltre abbiamo realizzato  degli strumenti di apprendimento innovativi che stimolino, accrescano e sfruttino le vostre capacità elaborative. In tal modo l’apprendimento non è affidato solo a lezioni o a manuali o all’ esercizio, ma avviene attraverso un Sistema che fa interagire lo studio dei principi con la loro applicazione su oggetti di studio complessi sia indagandoli sia progettandoli.

Molti voi ci chiedono come si possa imparare a padroneggiare il metodo con cui vi insegniamo e a progettare i Sistemi che vi mettiamo a disposizione.

È perciò che abbiamo deciso di rivolgere ai nostri aspiranti collaboratori questo Ambiente di Studio Specialistico, affinché possano acquisire tutte le abilità ulteriori che occorrono qualora intendano passare dallo studio di come indagare i progetti artistici con i nostri strumenti allo studio di come come progettare gli strumenti adatti per indagarli.

In questo Ambiente potrete infatti apprendere tanto il modo con cui noi studiamo e insegniamo le soluzioni che i Maestri hanno elaborato per le loro opere utilizzando i medesimi Principi della Narrazione Artistica, quanto il modo con cui noi progettiamo e sviluppiamo i manuali metodologici e gli altri strumenti adatti a supportare lo studio della narrazione e della composizione artistica con ogni forma espressiva.

Come forse avrete già letto in altre articolazioni di questo Portale, la nostra attività si sviluppa, sin dalla nascita del nostro Istituto, in più direzioni:

– da una parte ci dedichiamo allo studio analitico – «multiplanare e multiprospettico» – dei capolavori della tradizione umanistica, per arrivare in tal modo a cogliere «principi invarianti di narrazione e composizione» dalle «soluzioni» elaborate dai Maestri per le loro stesse opere, e poterle così confrontare proprio attraverso di essi. In questa direzione siamo giunti a elaborare una «teoria unificata dalle narrazione artistica» e un «metodo» di studio, di apprendimento, e di insegnamento che ci permette di trasmettere ai nostri utenti tutto quello che scopriamo. Questo metodo implica la trasformazione degli archivi degli autori in «Sistemi di Studio Reticolare» per ricavare, dalle loro stesse opere, le competenze con cui le hanno create. A questo livello insegniamo, con metodo scientifico (dal particolare al generale al particolare) e con  i nuovi strumenti di studio da noi stessi realizzati (i «Sistemi di Studio Reticolare»): come riconoscere, come indagare, come interpretare, come praticare l’arte narrativa studiando come hanno fatto coloro che ne hanno inventato le regole e le soluzioni per praticarla al meglio;

– da un altra parte, proprio per insegnare ai nostri utenti tutto quello che scopriamo dallo studio delle opere dei Maestri e non di meno il metodo con cui studiamo quelle opere, ci dedichiamo con altrettanta cura allo studio sperimentale di soluzioni metodologiche e tecnologiche adatte allo scopo. Infatti non soddisferemmo i nostri compiti istituzionali se non riuscissimo a trasmettere ai nostri utenti intermedi (gli educatori) e finali (gli aspiranti nuovi umanisti e artisti) sia le capacità interpretative e autoriali di quegli insuperati Maestri sia le nostre capacità di arrivare a scoprirle e impadronirsene. Così a questo livello ci adoperiamo per fare in modo che i nostri allievi imparino – per crescere e per aiutare altri a crescere, per interpretare i classici o per crearne di nuovi – a ricavare gli innumerevoli insegnamenti metodologici, oltre che morali ed etici, racchiusi nelle opere di quegli autori. A questo scopo noi progettiamo nuovi strumenti che agevolino lo studio sistematico dell’architettura e delle correlazioni dei capolavori della tradizione umanistica. In questa direzione abbiamo ricreato le «Botteghe» dei nostri Maestri; e in esse, oltre o a progettare e sviluppare gli strumenti più adatti – tra cui i nostri innovativi Sistemi – per ricavare le loro competenze dalle loro opere e imparare a progettare come loro, ci occupiamo anche di formare i nostri collaboratori.  Qui mentre progettiamo e realizziamo tutti i servizi per gli utenti esterni realizziamo anche il fondamentale servizio per gli utenti interni, i nostri attuali e i potenziali soci e collaboratori che   si formano anzitutto nella nostra Scuola e poi partecipano come apprendisti in questo Ambiente di studio specialistico, dove possono imparare: come trattare gli archivi e le opere degli autori, come creare gli strumenti di studio per ricavare le competenze racchiuse in esse, come diventare dei bravi «iper-autori», cioè autori di strumenti per studiare le opere degli autori e apprendere le loro loro straordinarie capacità ideative.

Come sapete, per raggiungere questi ambiziosi obiettivi noi anzitutto «valorizziamo» le risorse degli archivi autoriali; quelle risorse documentali disperse e dimenticate, inedite o non più edite,  abbandonate e irrelate, e spesso anche deteriorate dall’incuria e dal tempo, che noi stessi contribuiamo a raccogliere, digitalizzare, restaurare, editare e salvare nella nostra “Bibliomediateca online delle Risorse per lo Studio della Narrazione Artistica”; un servizio indispensabile per consentire ai nostri collaboratori di creare i nostri strumenti e correlarli alle risorse autoriali, ma anche per consentire a tutti gli allievi della nostra Scuola di esercitarsi ad applicare su ulteriori oggetti di studio tutto quello che apprendono studiandone sistematicamente pochi a più livelli e da più prospettive.

Per poter dare la forma più adatta sia alle opere degli autori prese in esame sia agli strumenti di studio che costruiamo per investigarle e per trasmettere gli insegnamenti in esse racchiusi, noi studiamo e progettiamo, con l’ausilio delle nuove tecnologie multi- e iper- mediali,  nuovi prototipi di strumenti educativi e formativi e di prodotti editoriali, espositivi, e spettacolari, che, quando sono ottimizzati, adoperiamo e mettiamo a disposizione dei nostri utenti e collaboratori.

Perciò la nostra attività include tanto la ricerca e la sperimentazione di nuove soluzioni metodologiche e tecnologiche quanto la loro applicazione nello studio e nell’apprendimento della narrazione artistica.

Chi già studia o intende studiare, presso la nostra Scuola, le forme della narrazione artistica per diventare un intenditore ma anche un bravo educatore, interprete, autore, può avvalersi di tutto ciò che rilasciamo in esclusiva per gli utenti della Scuola stessa. Ma può anche aiutarci a realizzare gli strumenti e i prodotti di cui lui stesso usufruisce, decidendo di dare un contributo diretto – oltre che indiretto,  crescendo e aiutando altri a crescere – al nostro ambizioso piano per arginare il degrado culturale che ci circonda e che minaccia le nuove generazioni.

Abbiamo creato questo Ambiente di Studio anche perché possiate valutare questa opzione tra gli sbocchi di una formazione umanistica che oggi è ingiustamente considerata priva di prospettiva. Completare i vostri studi umanistici in un Ambiente legato alle nostre Botteghe, dove potrete imparare a progettare e sviluppare gli strumenti di studio del futuro può essere una prospettiva molto promettente in un mondo ormai prossimo dove l’«automazione» sostituirà tutti mestieri «automatizzabili».

Mentre si aprono ovunque, in ambito accademico, Dipartimenti denominati “Digital Humanities”, e mentre le Biblioteche, i Musei, e le Istituzioni Culturali come i Teatri e i loro uffici Educational, si dotano di strumenti per adattarsi al mondo digitale della distribuzione dei contenuti online e della fruizione e formazione online, noi stiamo cercando di dare un senso a tutte queste operazioni che non sia solo quello di un cambiamento tecnologico. Noi lo intendiamo come l’occasione per un ripensamento sul piano metodologico delle operazioni che può/deve compiere uno studioso, un educatore, un autore e un interprete, quando interagisce con le risorse documentali autoriali per svolgere la propria attività.

Ad esempio, dare per scontato che chi studia compia le stesse operazioni di chi legge/fruisce per la prima volta un’opera artistica o scientifica, porta a ripetere un errore che grava sui manuali di studio da sempre, e che la nuova editoria digitale viceversa potrebbe correggere: quello di organizzare le informazioni unicamente in modo lineare e gerarchico, come se lo studioso, il docente e l’interprete fosse solo uno che rilegge all’infinito nello stesso ordine le informazioni disposte nell’edizione/spettacolo secondo l’unico intreccio/percorso creato dall’autore. L’autore, d’altro canto, è costretto nel mondo analogico (e in quello digitale che ancora lo imita acriticamente) a dover scegliere un solo intreccio/percorso, non soltanto perché ritenuto da lui migliore di altri (per la fruizione) ma perché non può prevederne altri o non può lasciare al suo utente la possibilità di riordinare le informazioni come sia meglio per il suo utilizzo (magari per lo studio piuttosto che per la semplice fruizione). I biologi ci insegnano che la mente umana non funziona linearmente, e che l’ordinamento gerarchico, se da un lato può essere utile per organizzare le informazioni e ritrovarle, non aiuta le capacità elaborative a riordinare le informazioni sia per padroneggiarle e memorizzarle sia per riorganizzarle a scopo educativo, interpretativo, e autoriale.

Creare un manuale che sia riordinabile secondo molteplici prospettive, oltre che livelli, aiuta ad apprendere la materia senza dover riscrivere in schemi e appunti quanto letto per poterlo memorizzare e utilizzare. Realizzare l’Edizione Digitale di un’opera in modo che le sue articolazioni siano riordinabili secondo nuovi intrecci oltre quello autoriale, e che consenta al fruitore/studioso di distinguere il labirinto narrativo dagli intrecci con cui percorrerlo, aiuta gli studiosi, i cantastorie e gli educatori a muoversi nel testo in modo da esplicitare i suoi meccanismi di funzionamento. Realizzare un Sistema di Studio come i nostri, che possa correlare virtualmente le lezioni e gli studi a risorse esterne sparse in vari archivi e biblioteche purché ancorabili e raggiungibili con un indirizzo assoluto di rete, ci consente di offrire ai nostri utenti una molteplicità di strumenti con cui analizzare e confrontare soluzioni autoriali di opere non incluse negli strumenti (come estratti e citazioni)ma complementarmente correlabili da essi. Pensate ad una edizione di una commedia o di un libretto o di una sceneggiatura dove sia possibile fruire contemporaneamente a schermo il testo originale, le traduzioni, le recitazioni e messe in scena correlandole da diverse fonti di archivio, e dove tutto questo sia richiamabile da ogni pagina dei nostri studi e delle nostre lezioni dove prendiamo in esame quella scena dell’opera di vogliamo studiare a confronto tutte le risorse pertinenti.

Da prima che nascesse l’Editoria Elettronica noi studiamo e insegniamo «metodologia della composizione e della narrazione artistica, ma da quando è nata l’Editoria Elettronica, nonostante sia ancora agli albori a causa delle resistenze dell’Editoria Analogica, noi studiamo e insegniamo come elaborare soluzioni adatte per realizzare strumenti e oggetti di studio in modo che possano interagire tra loro. Più precisamente ci interessa correlare reticolarmente tra loro: i manuali veri e propri, gli studi teorici che possono essere adoperati possibilmente in modo esplicito per elaborare gli studi applicativi, le lezioni e i saggi in quanto applicazioni delle teorie presupposte, e gli oggetti di studio in quanto adatti ad essere trattati con quegli strumenti. Avere uno strumento che solleciti chi studia a domandarsi con con cosa quello che scrive sia interrelato cioè a cosa si possa applicare e con cosa è stato elaborato, può contribuire rendere più rigorosi gli studi scientifici dell’arte narrativa.

Noi stiamo lavorando per dotarvi di nuovi strumenti con cui potrete finalmente fare un salto qualitativo nello studio dell’arte narrativa anche e soprattutto per imparare a praticarla. Potete riceverli e usarli frequentando la nostra Scuola. E nella stessa nostra Scuola potete imparare a costruirli e aiutarci a costruirli.