La nostra Scuola: a chi è rivolta, cosa offre, come è articolata
Cosa rende unica la nostra Scuola
Tra le caratteristiche che differenziano la nostra Scuola dalle altre potremmo evidenziare anzitutto la gratuità, ma non di meno la limitazione dell’accesso solo a chi studia così tanto da meritarsi di entrarvi e di rimanerci. Questo vuol dire che in ogni caso non si può entrare nella nostra Scuola pagando una retta, più o meno cara, come nelle altre Scuole e Accademie di Arte, Scrittura, Narrazione, Cinema, Drammaturgia ,etc.
A chi, con scetticismo, si domandasse quanto possa valere quello che offriamo senza richiedere alcun compenso, rispondiamo che la gratuità del nostro servizio dipende dalle finalità statutarie della nostra Associazione (APS), che è «non profit» non solo di nome, e che perciò offre «alta formazione, senza scopo di lucro», … ma solo a chi merita di riceverla.
La nostra Associazione, oltre a offrire dal 1981 un tipo di formazione di qualità che non può essere ottenuta altrove e altrimenti, si impegna anche a «ricercare fondi per coprire le spese» che sostiene mensilmente per poterla erogare.
A noi piace pensare di poter contribuire, nel nostro piccolo, a ricreare il «tessuto culturale» da cui possano nascere nuovi «umanisti», cioè artisti-scienziati-didatti capaci di studiare e fare arte con la scienza nonché di insegnare l’arte e con l’arte.
Tutta l’attività che svolgiamo per contrastare il grave stato di degrado culturale in cui versa il nostro Paese è sostenuta solo dai contributi volontari e disinteressati dei nostri soci, dei partner, e dei benefattori; di coloro, cioè, che avendo scoperto il nostro ambizioso progetto di servizio «pubblico», lo abbiano fatto proprio e perciò abbiano deciso di aiutarci a soddisfare il diritto – propriamente umano ma raramente rispettato – di apprendere le capacità necessarie non solo per leggere e scrivere, ma anche per coltivare, con rigore scientifico, una vera passione artistica.
Ciò che sottrae molte energie al nostro lavoro è il tempo che dobbiamo dedicare alla promozione, agli incontri, alla elaborazione di progetti specifici, per riuscire, con aiuti esterni, a coprire i costi tutt’altro che esigui del complesso servizio educativo e formativo che finalmente oggi possiamo offrire quasi completamente online (eccetto ovviamente l’Orchestra e la parte ancora analogica e off-line della nostra Bibliomediateca); e in questo modo possiamo coinvolgere un’utenza molto più vasta di quella che siamo riusciti a raggiungere in decenni senza l’ausilio della Rete.
Il servizio che ora siamo in grado erogare, attraverso questo Portale e in particolare attraverso la Scuola di Narrazione Artistica Online, ci ha consentito di trasformare un sogno a lungo accarezzato in una realtà che impegna tutti noi a dedicare tempo, energie, e risorse per farla funzionare.
La decisione di regolare l’accesso alla Scuola solo attraverso «borse di studio», che intendiamo offrire a quei soli candidati che ci abbiano convinti di meritare una straordinaria opportunità di crescita (che andrà però mantenuta con lo studio e la partecipazione, altrimenti verrà offerta ad altri in lista di attesa), dovrebbe bastarvi a comprendere che la nostra Scuola non è un’impresa economica per approfittarsi di chi non abbia ottenuto una formazione soddisfacente altrove; e non è neppure una di quelle piattaforme istituzionali accreditate per rilasciare, in tempi rapidi e a condizioni vantaggiose, nuovi titoli a chi voglia arricchire il proprio curriculum.
La formazione che noi eroghiamo non si può comperare, ma solo meritare e sostenere. A questo proposito, se diventerete nostri sostenitori, partner e benefattori, grazie a voi ogni anno potremo rendere disponibile un maggior numero di borse di studio, sufficienti per premiare tutti i candidati più meritevoli, cioè coloro che, sin dalla richiesta di iscrizione, si rivelino ansiosi di imparare, di crescere e di padroneggiare l’arte narrativa in ogni sua forma.
Chiarito che questi sono gli unici modi per far crescere la nostra Scuola e per potervi accedere e frequentarla, vogliamo portare alla vostra attenzione un’altro aspetto che la qualifica: il servizio che offriamo attraverso di essa.
Chi ci conosce già per esperienza diretta, da quando eravamo ancora off-line, di solito apprezza, ammira, o invidia la nostra capacità di trattare e insegnare con metodo scientifico ogni forma di narrazione artistica: da quelle «monoespressive» della letteratura (non illustrata), del radiodramma, del cinema muto (non musicale), della pittura, a quelle «multiespressive» del romanzo illustrato, del cinema muto musicale, del cinema di parola immagini e musica, del teatro di parola e immagini, e del teatro musicale; insomma fino a quelle opere dove la «complementarità» e l’«adeguatezza» dei «piani narrativi ed espressivi» concorre alla trasmissione di molteplici informazioni un unico racconto complesso che può assumere la forma di «opera totale».
La nostra Scuola si distingue non solo per come insegna i «principi universali della narrazione artistica», facendoli «ricavare» dalle «soluzioni autoriali» presenti in tutti i capolavori, senza tempo e senza frontiere, che sono diventati patrimonio dell’intera umanità, ma anche per come consente di «riconoscerli» nei vasti territori della narrazione, dove l’arte è spesso confusa con la cultura di massa, e infine per come consente di «applicarli» in una graduale e continua esercitazione narrativa con una o più forme espressive.
La nostra è l’unica Scuola che offre una formazione completa a chi voglia coltivare una passione artistica sin dall’infanzia, senza tuttavia escludere chi, in età adulta, non voglia smettere di crescere con l’arte.
La Scuola è concepita per educare all’arte e con l’arte, per insegnare a fare arte con la scienza e a rappresentare con l’arte quelle profondità dell’animo umano esplorate dalla scienza.
La Scuola si propone di formare le nuove generazioni, di ridare una possibilità di crescere con l’arte a chi non è è più considerato degno di averla, e di offrire, a chi svolga o intenda svolgere una professione artistica, la possibilità di perfezionare e arricchire gli strumenti analitici e progettuali per imparare a fare arte come i veri Maestri.
Da quasi cinquanta anni noi studiamo i modi di comporre e raccontare elaborati dagli autori dei capolavori della tradizione umanistica; quelle opere che ci sono giunte in eredità non solo perché le ammirassimo ma anche perché le prendessimo ad esempio e imparassimo da esse come fare arte con metodo propriamente scientifico. Noi vogliamo insegnarvi tutto quello che abbiamo compreso e che ci ha condotti a elaborare una «teoria unificata della narrazione artistica».
Ma nella nostra Scuola potrete andare virtualmente a lezione anche dai nostri stessi Maestri, apprendendo proprio dallo studio sistematico dei loro progetti e delle loro opere le «soluzioni» che hanno elaborato e i «principi» che hanno utilizzato per elaborarle. Noi abbiamo ricreato virtualmente – per i nostri collaboratori e apprendisti e, indirettamente per i nostri allievi – le «Botteghe» di progettazione di quegli straordinari studiosi e autori, scienziati e artisti, che abbiamo eletto come nostri e vostri «tutor virtuali».
Tutto ciò che ideiamo e sviluppiamo nelle «Botteghe» online lo mettiamo a disposizione negli «Ambienti di Studio» online della Scuola, che abbiamo concepito appositamente per far comprendere e apprendere la lezione metodologica racchiusa in opere senza tempo e senza frontiere. Questo vuol dire che la frequentazione della nostra Scuola è anche l’unico modo per avere a disposizione e poter utilizzare (per voi stessi e peri vostri cari e allievi) i nostri strumenti e oggetti di Studio integrati in «Sistemi di apprendimento reticolare».
Frequentando gli Ambienti di Studio della nostra Scuola avrete a disposizione sia gli strumenti di studio che realizziamo nelle nostre Botteghe, sia le riedizioni digitali restaurate di classici della narrazione, da noi curate, affinché possiate godere e apprezzare quelle opere così come gli autori le avevano ideati.
Tra gli strumenti a vostra disposizione troverete i «Sistemi di Studio Reticolare»: gli ausili cognitivi, didattici, e-learning più avanzati che noi abbiamo realizzato in decenni di sperimentazioni. Non troverete equivalenti dei Sistemi di Studio in alcun campo della conoscenza, anche nel caso siano presenti i necessari «manuali» per apprendere la materia e imparare a padroneggiarla. I nostri Sistemi rappresentano lo stato dell’arte per quanto riguarda non solo gli strumenti per studiare l’arte narrativa ma anche per quanto riguarda l’integrazione virtuale, le correlazioni esplicite tra gli strumenti e gli oggetti di studio reciprocamente più adeguati per trattare una materia complessa, proprio come è l’arte narrativa intesa in ogni sua forma. Nella nostra Scuola avrete in esclusiva i nostri strumenti, che sono parte fondamentale del nostro servizio innovativo.
Inoltre non dovete trascurare che questa è l’unica Scuola che tratta la narrazione artistica nella sua accezione più estesa, cioè in ogni forma narrativa ed espressiva. Questa non è una Scuola di scrittura letteraria, «ovvero» drammaturgica, «oppure» una scuola di cinema «o» di teatro di prosa «o» di teatro musicale. Questa è «la» Scuola che vi serve per poter muovervi con competenza tra tutti questi ambiti disciplinari, che peraltro, nell’era digitale, stanno fondendosi in nuove interessanti interazioni e integrazioni multiespressive e multimediali.
Nella nostra Scuola insegniamo a narrare, a controllare la componente narrativa di ogni opera che con diverse forme espressive racconti bene una bella storia. Ma insegniamo anche a controllare le forme espressive, a comporle secondo le strategie autoriali più raffinate elaborate dai Maestri.
Nella nostra Scuola non solo si studiano i fondamenti metodologici della «narrazione» in ogni forma d’arte (narrare è anzitutto narrare cioè imparare a distribuire le informazioni in un percorso affascinante e coinvolgente in un labirinto narrativo), ma si studiano anche le regole generali della «composizione» con ogni forma d’arte. E si studiano anche le diverse forme di narrazione e composizione per imparare a controllarle sia nella loro indipendenza sia nella loro integrazione multiespressiva.
In altre parole la nostra è l’unica Scuola che si occupa delle «interazioni tra comporre e narrare». Noi vi proponiamo uno «studio integrato delle soluzioni narrative e di quelle espressive», e siamo in grado di spiegare e insegnare come mai gli autori riescano a elaborare le une in rapporto alle altre.
Inoltre nella nostra Scuola, non imparerete semplicemente a narrare e a comporre con metodo rigoroso e sistematico; imparerete a narrare e comporre «come lo hanno fatto» – e «come lo farebbero» se fossero ancora vivi – i più grandi autori di ogni tempo, luogo, e forma espressiva.
Infine, nella nostra Scuola potrete organizzare il vostro piano di studi decidendo sia i modi e i tempi a voi più consoni sia fin dove vorrete spingervi nel coltivare la passione per l’arte narrativa, in base ai vostri interessi e alle vostre ambizioni umane e professionali.
La Scuola è pensata per offrirvi, ad ogni annualità di frequentazione, un nuovo livello di accrescimento delle capacità con cui potrete studiare e fare arte; un livello corrispondente a un nuovo «ruolo» che potrete assumere nel trattare l’arte narrativa.
Nel primo Ambiente, «Introduttivo», cioè al primo livello rivolto ai Curiosi e al secondo livello rivolto agli aspiranti Intenditori, vi insegneremo come riconoscere, comprendere, e amare l’arte narrativa molto più di quanto potreste fare senza adeguati strumenti cognitivi.
Nel secondo Ambiente, «Educativo», cioè al secondo livello rivolto ad attuali e aspiranti Maestri di vita e di arte, vi insegneremo come educare sia voi stessi sia i vostri cari e allievi allo studio dell’arte narrativa. Per raggiungere questo obiettivo potrete disporre degli strumenti più adatti da noi realizzati, che vi aiuteranno a scoprire e apprendere i meccanismi che fanno funzionare ogni opera d’arte come un perfetto congegno narrativo, un sistema che sfrutta appieno ogni forma espressiva per rappresentare la sua complessità narrativa.
Nel terzo Ambiente, «Interpretativo», cioè al quarto e quinto livello rivolto ad aspiranti Cantastorie con ogni mezzo espressivo e ad aspiranti o attuali Metteur en scene, vi insegneremo come interpretare e mettere in scena i capolavori dell’arte narrativa; ma solo dopo aver compreso, analizzandone l’architettura e le correlazioni, come sono fatti e come funzionano i progetti autoriali che li sostengono e quali possibilità offrano a chi voglia attuarli o adattarli in diverse forme mediali per il palcoscenico.
Nel Quarto Ambiente, «Autoriale», cioè al sesto livello rivolto ad attuali o aspiranti drammaturghi, librettisti, compositori, progettisti multiespressivi, vi insegneremo come creare nuove opere che possiedano le medesime qualità di quelle dei Maestri prese in esame nell’Ambiente di Studio; opere che possano essere considerate a buon diritto varianti implicite o esplicite di modelli archetipici condivisi con quelle dei Maestri. In questo «Ambiente Specialistico» (una «Scuola nella Scuola»), studierete con gli strumenti più sofisticati le complesse architetture e le non di meno complesse correlazioni interne ed esterne delle opere immortali realizzate dai nostri e vostri maestri. Qui potrete imparare a padroneggiare voi stessi, come veri Maestri, l’arte narrativa in tutte le sue forme: da quella letteraria a quella drammaturgica, da quella operistica quella cinematografica.
Nel Quinto e ultimo Ambiente, «Iper-autoriale», cioè al settimo livello rivolto ad aspiranti progettisti, implementatori e sviluppatori di Sistemi di StudioReticolare, vi insegneremo come valorizzare a scopo formativo gli archivi autoriali dei Maestri, cioè come trasformarli in strumenti innovativi per apprendere i loro insegnamenti immortali. In questo secondo «Ambiente Specialistico» della nostra Scuola, pensato per la formazione di «iper-autori», potrete apprendere – in veste di «apprendisti» – quello che facciamo noi stessi. Se ce lo consentirete, faremo di voi i nostri nuovi «collaboratori», affinché, insieme a noi, possiate contribuire ad arricchire la nostra Scuola con nuovi strumenti e a implementare quelli esistenti. Se ci avrete seguito fin qui immaginiamo che vorrete aiutarci a realizzare ogni anno nuovi Sistemi di studio, lezioni, risorse, su cui e con cui i nuovi allievi della Scuola potranno formarsi.
I nostri allievi ideali
La nostra Scuola si rivolge a differenti tipi di utenti, non soltanto a coloro che vogliano acquisire o perfezionare le capacità narrative necessarie per svolgere meglio un’attività autoriale, ma anche a coloro che vogliano solo imparare a riconoscere e apprezzare un capolavoro artistico distinguendolo dal mare di spazzatura che di solito lo circonda e con cui è abilmente confuso dai distributori della cultura di massa.
La Scuola offre un articolato servizio educativo e formativo anche a coloro che quotidianamente si nutrono di racconti per passione piuttosto che per professione, e che vorrebbero comprendere: come è fatta la complessa architettura di opere immortali; quali sono i meccanismi che le fanno funzionare; quali parentele implicite le legano ad altri capolavori, anche molto distanti, che già conoscono o che vorrebbero conoscere.
Tra i nostri allievi ideali vi sono coloro che sono curiosi di scoprire quali piaceri può riservare loro lo «studio dell’arte narrativa», perché non sono soddisfatti di quei prodotti tutti simili e senza qualità che la «cultura di massa», attraverso i «mass media», fornisce loro per «distrarli», per «intrattenerli» senza mai arricchirli e aiutarli a crescere sotto qualche aspetto.
La Scuola è non di meno rivolta a coloro che vogliono imparare a praticare con competenza autoriale tutte le «Forme della Narrazione Artistica Multiespressiva», iniziando con l’educare la loro mente e il loro animo a riconoscere e comprendere le innumerevoli qualità di un capolavoro artistico. Attraverso un percorso formativo che li stimolerà a superare i propri limiti impareranno a interpretare e mettere in scena le opere dei più grandi autori di ogni tempo e luogo; e impareranno anche a progettare opere complesse proprio come le farebbero quegli autori, ai quali abbiamo voluto ridare voce affinché, in veste di tutor virtuali, possano assistere gli allievi della nostra Scuola nello studio anatomico dei loro insuperati capolavori. Impareranno persino a trasmettere quanto appreso ai loro cari ed eventuali allievi che ancora non conoscono l’arte narrativa. E infine potranno persino imparare a fare il nostro lavoro, cioè a creare gli strumenti più adeguati per studiare l’arte narrativa.
L’oggetto della Scuola e il Metodo di Studio
La Scuola nasce dal desiderio di offrire a tutti i nostri vecchi e nuovi allievi la possibilità di imparare ad apprezzare e a studiare l’arte narrativa in ogni forma espressiva, di indagarne i modelli logici e archetipici, e di esplorare, con competenza, il vasto territorio in cui essa si estende, nello spazio, nel tempo e attraverso diverse discipline artistiche.
Nella nostra Scuola potrete comprendere e apprendere la «narrazione artistica multiespressiva» con la sistematicità e il rigore della scienza; potrete diventare esperti intenditori e maestri di arte narrativa, abili interpreti, cantastorie e metteur en scene, o addirittura «autori» di opere che raccolgano e sviluppino l’eredità dei «classici».
La «narrazione artistica», quella praticata da coloro che sono riusciti a creare opere senza tempo e senza frontiere, ha regole che travalicano quelle poche della «narrazione quotidiana standardizzata», sempre più impoverita dal modello offerto dai social media. Imparare a «narrare come un vero Maestro» vuol dire studiare «come elaborare soluzioni adeguate» sia sul piano narrativo sia su quello compositivo, senza più ricorrere agli automatismi; vuol dire giungere a progettare opere complesse, in grado di conservare e trasmettere innumerevoli informazioni distribuite su più piani narrativi; e vuol dire sfruttare a tale scopo possibilità espressive trascurate dal linguaggio comune. Imparare a comporre bene per narrare meglio, cioè a utilizzare pienamente sia una sola forma espressiva sia l’integrazione delle forme espressive, consente di arrivare a dire tanto con poco e tantissimo con tanto.
Il metodo con cui insegniamo a «narrare come i veri Maestri» si basa sul trattare le loro opere e la progettazione artistica come «sistemi», per studiare e progettare i quali occorre imparare a fare arte con la scienza, cioè a ragionare come uno scienziato, come un investigatore, un’esploratore e un architetto. Noi insegniamo ai nostri allievi, a qualunque livello intendano studiare la narrazione artistica:
– come affrontare con metodo rigoroso tanto l’attività analitica quanto quella progettuale,
– come identificare e come controllare i principi narrativi e compositivi con cui gli autori di opere artistiche elaborano le soluzioni narrative e compositive,
– come ricostruire o costruire sofisticati labirinti narrativi ed elaborare nuovi intrecci per percorrerli,
– come riconoscere e mappare il reticolo delle relazioni parentali implicite con altre opere.
Per agevolare tutte queste operazioni conoscitive e progettuali conduciamo cicli di lezioni «interdisciplinari multiprospettiche e multiplanari»; e inoltre mettiamo a disposizione i nostri «Sistemi di Studio Reticolare», i più potenti e adeguati strumenti di studio per ricavare dalle opere dei Maestri (documentate dalle risorse di archivio che noi «valorizziamo» in questo modo, «educativo e formativo») le competenze straordinarie con cui loro stessi le hanno progettate per farle funzionare a perfezione.
Gli Strumenti Esclusivi per gli allievi della nostra Scuola
I nostri «Sistemi di Studio Reticolare», che in quanto allievi della nostra Scuola avrete a disposizione per tutto il tempo in cui la frequenterete, vi aiuteranno a scoprire sia i modi di raccontare dei Maestri sia il modo con cui noi li ricaviamo dalle loro stesse opere e li esplicitiamo in una meta-narrazione educativa e formativa. E inseguendo i tanti «correlati» di questi innovativi Strumenti di Studio – cioè i molteplici «oggetti di studio» da noi confrontati e presi in esame per scoprire e indagare le «soluzioni autoriali» – potrete scoprire molte delle risorse artistiche disponibili nella nostra Library; potrete esplorare e imparare a riconoscere le «correlazioni implicite» che imparentano tra loro (come varianti di modelli archetipici condivisi) opere di differenti tempi, luoghi, e forme espressive.
La nostra “Scuola di Narrazione Artistica Poliespressiva” ha infatti come complemento la nostra “Bibliomediateca delle Risorse per lo Studio della Narrazione Artistica”, che raccoglie, tra l’altro, capolavori della narrazione artistica dimenticati, spesso non più ripubblicati, e tuttavia ancora e sempre fonte primaria di ogni vero artista. La Bibliomediateca online è stata pensata per supportare il lavoro a distanza dei nostri autori ma anche lo studio di chi, come voi, voglia apprendere le straordinarie capacità di chi ha creato quei capolavori, e il concentrato di insegnamenti – etici, morali, metodologici – in essi racchiusi.
Gli Ambienti di Studio
Per queste ragioni, e per soddisfare le diverse aspirazioni dei nostri attuali e potenziali allievi, abbiamo pensato di allestire Cinque Ambienti Formativi, che ironicamente abbiamo voluto chiamare con i modi «culinari» con cui oggi la «cultura di massa» simula la «qualità» dell’arte, scambiando la soddisfazione dei «bisogni secondi» con quella, sia pure “ad arte”, dei «bisogni primi».
1. L’Ambiente Introduttivo è pensato per farvi comprendere come funzionano i racconti artistici e per aiutarvi a cogliere tutta la ricchezza in essi racchiusa, affinché possiate distinguerli tra altri simili che non possiedano le stesse qualità. Qui potrete cominciare a riconoscere e apprezzare le soluzioni narrative e compositive elaborate dagli autori per far funzionare i loro capolavori, e sempre qui potrete iniziare a scoprire insospettate parentele tra racconti non immediatamente correlabili tra loro.
Questo primo ambiente vuole offrire a tutti la possibilità di diventare intenditori di arte narrativa, mostrando cosa si può fare avendo gli strumenti giusti per orientarsi nel mare delle offerte culturali, per riconoscere quelle che hanno qualità artistiche, e per arrivare a comprenderne il progetto autoriale in tutte le sue articolazioni.
In questo primo Ambiente di Studio, aperto a tutti, e dedicato ai «Buongustai», potrete gustare «assaggi» di tutto quello con cui – frequentando uno degli altri quattro Ambienti, accessibili solo gli iscritti – potreste «nutrire» continuativamente e sistematicamente la vostra mente e il vostro animo, affinando il gusto e alimentandolo con la qualità dell’arte.
In questo Ambiente vogliamo far sì, che da semplici curiosi e aspiranti intenditori, possiate diventare dei veri e propri «Gourmet», esperti e appassionati frequentatori di quel sublime cibo per la mente che è l’«arte narrativa».
Per frequentare l’Ambiente Introduttivo della nostra Scuola non è richiesta alcuna iscrizione. Questo Ambiente è rivolto a tutti gli «osservatori» esterni che vogliano scoprire che cosa abbiamo da offrire, di cosa ci occupiamo, e come ce ne occupiamo.
Qui conoscerete le specificità sia della nostra «cucina» – la nostra «Scuola di Narrazione Artistica Poliespressiva» – sia della nostra ampia «dispensa», la nostra «Library Multimediale online». Se la prima vi farà entrare nella mente analitica e progettuale dei più grandi autori di ogni tempo e luogo, la seconda vi farà entrare nelle loro Biblio-media-teche ideali (cioè nelle opere di cui si sono nutriti e in quelle che hanno creato loro stessi).
Abbiamo voluto creare un «primo Ambiente di Studio aperto» proprio per consentire, a chiunque sia interessato, di valutare le nostre offerte formative non per via «comunicativa», cioè non attraverso «promesse» come quelle, spesso false, che vi fanno tutti coloro che vogliono «vendervi» qualcosa che poi, conoscendola, non vi soddisferà. Noi vogliamo che voi «testiate»
per via «conoscitiva» quello che potreste trovare e fruire nei nostri «Ambienti di Studio» a iscrizione; cioè nelle nostre «palestre per la mente» in cui potreste sviluppare capacità non naturali e non ordinarie, e applicarle all’attività più appassionante mai inventata dall’uomo: indagare, progettare, e narrare racconti potenzialmente immortali.
Anche nel caso siate già interessati a frequentare gli Ambienti a iscrizione, noi non vi «venderemo» alcunché, perché – lo ripetiamo – la nostra attività è per scelta «non profit». Perciò «non approfitteremo» dei vostri bisogni e desideri; non vi chiederemo alcun «compenso», ma accetteremo con piacere libere donazioni destinate ad aiutarci a coprire alle spese che noi sosterremo per voi, con cui potremo continuare a preparare il ricco servizio che vi offriremo per nutrire bene la vostra mente.
Se, nel frequentare il primo Ambiente di Studio, vi convincerete che quello che noi facciamo e quello di cui ci occupiamo possa soddisfare o addirittura superare le vostre aspettative (o qualora ne siate già convinti, perché ci conoscete da tempo), allora potrete richiedere l’iscrizione al successivo Ambiente di Studio, da noi previsto per «formarvi», oltre che «informarvi».
2. L’Ambiente Educativo è pensato sia per educarsi che per educare i propri allievi e i propri cari alle «regole dell’arte narrativa» e allo studio delle «soluzioni autoriali» racchiuse nei «capolavori dell’arte narrativa»; quelle «opere senza tempo e senza frontiere» che sono giunte fino a noi grazie alle complesse ramificazioni della «tradizione umanistica».
Questo Ambiente premia tutti coloro che hanno deciso di investire tempo ed energie per acquisire gli strumenti più adatti per apprendere e per insegnare come si studia e si fa arte con la scienza. Chi decide di iscriversi a questo Ambiente di Studio avrà la possibilità di crescere e di far crescere i suoi cari indagando l’«architettura» e le «parentele» di quegli stessi capolavori che, essendo diventati «modelli archetipici», hanno ispirato ogni opera d’arte e hanno fornito agli autori la «materia» e le «forme» per progettarla.
Ciò che potrete apprendere in questo ambiente, dopo aver frequentato quello introduttivo, vi consentirà non solo di riconoscere e di apprezzare la narrazione artistica in ogni forma espressiva, ma anche di iniziare a praticarla. Nonostante questo sia il livello formativo basilare della nostra Scuola, qui potrete già acquisire e sperimentare soluzioni narrative e compositive ben più articolate e adeguate di quelle che potreste elaborare da soli o con le sole conoscenze tecniche fornitevi da una scuola di scrittura di qualche tipo o da un compendio inadatto a trasmettere la lezione dei Maestri.
Già in questo Ambiente potrete andare virtualmente a lezione da quei grandi narratori che, dalla materia e dalle forme archetipiche delle favole e dei proverbi, dei miti, delle fiabe e delle leggende, hanno saputo trarre piccoli e grandi capolavori immortali, destinati anzitutto all’infanzia, per appassionare i lettori alla narrazione artistica e stimolarli a coltivare, sin da piccoli, una passione artistica. In questo Ambiente potrete riscoprire, da soli o insieme ai vostri cari, quei primi «classici» che avete letto durante la vostra infanzia; potrete comprendere come mai non li avete dimenticati, e come potrebbero continuare ad accompagnare la vostra crescita, anche da adulti, se solo imparerete a ricavare gli inesauribili insegnamenti che essi racchiudono grazie alla loro complessa architettura e alle molteplici implicite correlazioni.
Il Secondo Ambiente di Studio è dedicato a chi vuole diventare non solo un ben preparato frequentatore di arte narrativa in tutte le sue forme, ma anche – per mantenere la metafora culinaria – un «Maestro di cucina». In questo Ambiente, usufruendo della nostra guida e di quella virtuale dei nostri Maestri, potrete acquisire o incrementare le necessarie capacità per «studiare e fare arte con la scienza». Qui avrete modo di scoprire e di apprezzare quel patrimonio di insegnamenti – estetici, etici e morali – racchiusi in ogni capolavoro; e con essi potrete potervi cura sia della vostra crescita sia di quella dei vostri allievi, figli, nipoti, e di chiunque abbia bisogno di stimoli e strumenti per affrancarsi dalla dipendenza contratta con la degradante cultura di massa. Qui potrete trovare
e utilizzare gli strumenti di studio che abbiamo realizzato e che continuiamo a realizzare (i Cicli di Lezioni, i Sentieri esplorativi, i Sistemi di Studio Reticolare) per fare in modo che, attraverso lo studio dell’arte narrativa in ogni sua forma e nell’integrazione di tutte le forme, possiate sviluppare ed esercitare nel migliore dei modi le vostre trascurate «capacità elaborative»; quelle che consentono a uno scienziato e/o a un artista di «ricavare nuove informazioni dalla connessione da informazioni preesistenti».
Grazie a quello che imparerete e otterrete in questo Ambiente potrete condurre voi stessi un’analoga esperienza «educativa». Questo Ambiente è infatti rivolto a voi in quanto aspiranti estimatori e autori di arte narrativa, e perciò desiderosi di affinare il gusto e di incrementare le capacità elaborative che occorrono per affrontare la complessità dei capolavori artistici; ma è rivolto a voi anche in quanto potenziali o attuali educatori, che, come tali, desiderate acquisire capacità e strumenti più adeguati per educare i vostri cari e allievi all’arte narrativa e con l’arte narrativa. In questo Ambiente di Studio potrete infatti affinare anche le vostre capacità didattiche; e con esse potrete insegnare, attraverso la stessa narrazione, come si studia e si fa arte con la scienza. Un vero artista deve anche sapere insegnare la propria arte, per tramandarla ai propri allievi ed eredi nella propria «bottega autoriale».
Per accedere a questo secondo Ambiente basterà che ci inviate la domanda di iscrizione, in cui potrete anche indicare chi intendete educare e formare con i nostri strumenti. In tal caso, se oltre a prendervi cura di voi stessi potrete e vorrete prendervi cura di alcuni cari e allievi, noi vi seguiremo nella vostra esperienza educativa dandovi tutto il supporto necessario.
Infine, se vorrete rinnovare l’iscrizione alla Scuola e passare all’Ambiente successivo, basterà che inoltriate la domanda per accedere al Terzo Ambiente, quello Interpretativo. L’iscrizione al Terzo Ambiente richiede che abbiate frequentato il secondo, e vi permetterà di continuare ad accedere anche ad esso. Se avrete mostrato di meritare il nostro impegno, studiando e apprezzando ciò che vi offriamo, saremo felici di accogliere la vostra domanda.
3. L’ambiente interpretativo è pensato per imparare a narrare in modo adeguato i racconti artistici ideati dai più grandi narratori di ogni tempo
e luogo, e per imparare a utilizzare a questo scopo le diverse forme espressive, sia nella loro indipendenza sia nella loro integrazione.
In questo ambiente imparerete l’arte dei «Cantastorie», cioè quella di tessere nuovi intrecci e connettere più storie tra loro per creare appassionanti viaggi esplorativi in un vasto universo narrativo di storie implicitamente imparentate tra loro. Imparerete anche ad adattare racconti letterari per farne degni progetti per adeguate messe in scena; e imparerete l’arte della messa in scena dai più grandi metteur en scene teatrali e cinematografici; imparerete a recitare un racconto assumendo i punti di vista dei diversi personaggi protagonisti; e imparerete a coinvolgere il vostro pubblico nel racconto, sia esplicitando la rete di domande e risposte implicite che connette ogni articolazione del racconto stesso sia invitando i vostri spettatori a scommettere sugli sviluppi narrativi consentiti dal labirinto creato dall’autore; insegnerete ai vostri spettatori ad immaginare e a provare a tessere loro stessi nuovi intrecci per esplorare il racconto nelle interne ed esterne con relazioni.
Il Terzo Ambiente di Studio è stato concepito per offrire strumenti formativi a coloro che, per passione ed eventualmente anche per professione, amano narrare, interpretare, mettere in scena i capolavori artistici dei più
grandi autori della narrazione artistica multiespressiva: dalle favole e fiabe per i bimbi impazienti di crescere alle opere drammaturgiche per gli adulti più preparati ed esigenti. In questo Ambiente vi offriremo le nostre lezioni e gli strumenti che abbiamo ricavato dallo studio sistematico delle soluzioni dei più abili Maestri di questo modo di fare arte; un modo che – come forse avrete notato – è spesso ingiustamente sottovalutato. I cantastorie, infatti, spesso non sono considerati neppure artisti; e i registi a volte non sono neppure nominati nei titoli di testa delle opere – teatrali, cinematografiche, e operistiche – che hanno contribuito a far conoscere, comprendere, e amare proprio grazie ai loro progetti scenici.
Con il terzo Ambiente di Studio vogliamo dunque contribuire a ridare, a questa nobile e necessaria attività, lo spazio che merita all’interno dell’attività educativa e formativa, prima ancora che nella diffusione dei capolavori della narrazione artistica. A questo livello progettuale si deve la fortuna di opere che altrimenti non godrebbero della notorietà che hanno acquistato, proprio grazie a indimenticabili «interpretazioni sceniche».
Per usare ancora la metafora culinaria, questo è l’Ambiente adatto per chi voglia diventare un «Maître», il «direttore d’orchestra della ristorazione» che aggiunge ai piatti il valore della «presentazione».
Se abbiamo potuto apprezzare le favole più belle mai scritte per l’infanzia forse lo dobbiamo non solo agli autori ma anche a un cantastorie in casa (un genitore, uno zio, un nonno) che ci abbia fatto sognare ad occhi aperti ascoltando come le narrava: come le faceva «fiorire» con la sua abilità recitativa ed espressiva, e come tesseva ogni volta nuovi e appassionanti intrecci dalla medesima materia.
Se abbiamo potuto apprezzare le opere drammaturgiche e liriche più complesse mai elaborate dalla mente umana, concepite per essere messe in scena ad ogni latitudine e in ogni tempo e per mostrare a noi uomini come funziona l’animo umano, forse lo dobbiamo non solo a Maestri come William Shakespeare o Giuseppe Verdi, ma anche a registi come Orson Welles, Giorgio Strehler, Jean-Pierre Ponnelle, che hanno saputo adattarle e mettere in scena con rispetto e originalità.
È anche grazie a questi straordinari «interpreti» e «metteur en scene» che quei capolavori narrativi, per la loro esemplare bellezza, da sempre finiscono per accompagnare, per tutta la vita, sia gli appassionati (e ben educati) frequentatori di arte narrativa, sia chi fa arte ispirandosi ad essi.
In questo Ambiente imparerete dunque a elaborare «intrecci» e tracciare «sentieri» per esplorare i complessi «Labirinti Narrativi» creati dai più grandi autori di ogni tempo e luogo; imparerete a correlare racconti e a tessere intrecci di storie potenzialmente senza fine facendoli scaturire proprio da tali connessioni. E imparerete perfino a interpretarli per la scena e a riraccontarli da più prospettive.
Per iscrivervi al terzo Ambiente di Studio è necessario che abbiate già frequentato il secondo, dove avrete acquisito le competenze necessarie per affrontare le nuove sfide che vi attendono per raggiungere questo nuovo livello formativo. Iscrivendovi a questo ’Ambiente di Studio continuerete ad avere accesso a tutti gli strumenti messi a disposizione negli Ambienti precedenti ad esso.
4. L’ambiente autoriale è il primo dei due ambienti specialistici riservati a chi si è distinto non solo per l’interesse ma anche per le capacità acquisite durante il percorso formativo compiuto fin qui.
Questo Ambiente è infatti da considerare come «una Scuola di Specializzazione all’interno della nostra stessa Scuola», perché in questo Ambiente potrete studiare, in ognuna delle quattro annualità in cui abbiamo previsto di articolarlo, un diverso modo di comporre e narrare racconti complessi come quelli progettati dai più grandi autori, utilizzando diverse forme espressive.
In questo Ambiente andrete a scuola, virtualmente, da quegli artisti che hanno saputo utilizzare al meglio le diverse forme espressive per fare arte e creare capolavori immortali; potrete studiare la narrazione artistica letteraria, quella drammaturgica, quella cinematografica, e non di meno quella operistica, che, in particolare, integra tutte le forme espressive in una forma di spettacolo «totale». In questo Ambiente avrete infatti modo di studiare come si progetta un racconto a più piani narrativi ed espressivi sfruttando la loro complementarità.
L’Ambiente di Studio Autoriale è particolarmente indicato per coloro che svolgano già o abbiano l’intenzione di svolgere un’attività professionale in uno o più campi della narrazione artistica.
Questo Ambiente di Studio è stato infatti pensato per i professionisti della narrazione – gli «Chef», secondo la metafora culinaria – o coloro che a aspirano a diventarlo. In ogni caso questo Ambiente di Studio è rivolto a tutti coloro che, dopo aver frequento gli altri Ambienti della nostra Scuola, siano disposti a investire tutto il tempo e le energie necessarie per imparare a narrare «come i più grandi artisti di ogni tempo e luogo», per impadronirsi di quelle straordinarie competenze indispensabili per creare racconti senza tempo e senza frontiere, potenzialmente immortali.
In questo Ambiente imparerete come si costruiscono e come funzionano i più complessi «Labirinti Narrativi» ideati dai Maestri della Narrazione artistica; studierete come si progettano Sistemi perfetti entro cui i fruitori più preparati o i Cantastorie più abili possano muoversi seguendo e tessendo intrecci, sfidando i fruitori e i personaggi a prevederne le mosse.
Qui avrete a disposizione i «Sistemi di Studio Reticolare» più avanzati, che abbiamo creato appositamente per supportare lo studio «poliprospettico e multiplanare» di un medesimo capolavoro. Qui potrete imparare come si cura la costruzione e il funzionamento di un’opera artistica in ogni fase e sotto ogni aspetto, dalla sua ideazione alla sua promozione. E sempre qui potrete apprendere – in ogni annualità delle quattro previste – le competenze autoriali necessarie per progettare un racconto utilizzando una diversa forma espressiva: letteraria, drammaturgica, cinematografica, operistica. E se da un lato potrete imparare a praticare quella forma d’arte «minimale» che sfrutta al meglio una sola forma espressiva, da un altro potrete imparare a padroneggiare quella «totale» che integra tutte le forme espressive.
Dal momento che possiamo offrire a pochi questo servizio specialistico, dovendoci prendere cura individualmente di ciascun iscritto, valuteremo caso per caso a chi offrirlo, tenendo conto del percorso compiuto e delle abilità già acquisite e mostrate lungo il cammino formativo.
5. L’ambiente iper-autoriale è il secondo Ambiente Specialistico, riservato in particolare a chi, dopo aver frequentando gli altri
Ambienti di Studio e acquisito gli strumenti metodologici più adatti per trattare i racconti artistici dal punto di vista analitico e da quello progettuale, desideri studiare anche il metodo con cui noi insegniamo ad apprendere le forme e i principi della narrazione artistica e con cui costruiamo i nostri Sistemi di Studio Reticolare.
Il Quinto Ambiente di Studio è rivolto quindi agli allievi più meritevoli che abbiano manifestato il desiderio di diventare nostri collaboratori. Ad essi offriremo la possibilità di frequentare, come apprendisti, le nostre Botteghe Online, dove, sotto la nostra guida, potranno imparare a fare il nostro stesso lavoro, per diventare – usando ancora la metafora culinaria – Maestri di un Accademia di Cucina in grado di formare cuochi di eccellenza.
Se la vostra richiesta di frequentare anche questo Ambiente di Studio Metodologico verrà accettata, avrete accesso alle nostre Botteghe, dove, seguendo i nostri iper-autori già formati, potrete imparare a progettare e sviluppare un completo Sistema di Studio reticolare, partendo dall’implementazione di Sistemi già esistenti.
In questo Ambiente avrete modo di imparare:
– come si crea un «Sistema Cognitivo» per indagare un «Sistema Narrativo» creato da un grande autore;
– come si può insegnare, raccontando;
– come i più grandi autori hanno progettato i loro racconti;
come si esplora e si rappresenta la rete delle correlazioni interne ed esterne ad un racconto artistico;
– in che modo si esplicitano le soluzioni autoriali e i meccanismi con cui sono state elaborate;
– come si crea un reticolo di lezioni e studi per insegnare, da più prospettive e a più livelli,
– come ogni scena è fatta e si relaziona alle altre.
Sempre a questo livello imparerete come trasformare una quantità di risorse di archivio irrelate in un Sistema di Studio Reticolare per fare in modo che gli utenti del Sistema stesso possano viaggiare nella mente e nell’opera di un autore cambiando di volta in volta l’oggetto di studio (la scena presa in esame) o il punto di vista per osservarla (il principio di progettazione assunto come criterio analitico), e saltando così dallo studio dell’opera allo studio dei principi con cui essa è stata progettata e può essere analizzata.
Questo è anche un Ambiente in cui potrete sperimentare nuove soluzioni tecnologiche per sviluppare i Sistemi di Studio Reticolare e renderli sempre più agevoli per gli utenti, accessibili da ogni dispositivo, e correlati a qualunque risorsa esterna ad essi possa essere considerata pertinente per far luce su un nuovo aspetto delle opere d’arte prese in esame.
Qui potrete apprendere come noi realizziamo sotto ogni aspetto (dalla ricerca delle risorse documentali alla elaborazione di ogni lezione/studio per esplicitare le soluzioni e le correlazioni presenti nelle articolazioni delle opere prese in esame) tutti gli strumenti che offriamo in esclusiva ai nostri allievi, affinché possano imparare le regole e i principi dell’arte narrativa attraverso l’anatomia delle soluzioni narrative e compositive elaborate dagli autori per realizzare i loro capolavori immortali.
In questo Ambiente potrete studiare come si progetta e si sviluppa ogni componente di un «Sistema di Studio Reticolare»:
– come, partendo dalla ricerca delle risorse documentali si arrivi a digitalizzarle, editarle e restaurarle per arricchire con esse la “Bibliomediateca delle risorse per lo Studio della Narrazione Artistica” (la Bibliomediateca costituisce il complemento della nostra Scuola e di ogni Sistema e strumento di studio che elaboriamo prevedendo dal suo interno interno link ad essa);
– come si si possano elaborare studi multiplanari e multiprospettici per ogni articolazione dell’opera presa in esame;
– come si possa costruire l’architettura del sistema cognitivo in modo da esplicitare e rappresentare il labirinto delle correlazioni interne all’opera presa in esame;
– come, elaborando un «sentiero esplorativo», si possa indagare e rappresentare il reticolo di relazioni esterne all’opera esaminata, cioè le sue implicite connessioni con varianti di modelli archetipi condivisi;
– e come, infine, si possa arrivare a sviluppare il Sistema di Studio Reticolare sfruttando le possibilità offerte dalle più evolute tecnologie esistenti; come lo si possa implementare con nuovi moduli, e come lo si possa distribuire online prevedendo collegamenti virtuali a tutte le risorse esterne da esso correlabili.
A tutti gli iscritti alla nostra Scuola abbiamo deciso inoltre di offrire la possibilità di entrare a far parte del nostro “Circolo dei Cercatori di Tesori nei Territori Inesplorati dell’Arte narrativa”, per riportare alla luce, insieme a noi, opere scomparse o seppellite in quel mare della cultura di massa che impedisce anche solo di conoscerne l’esistenza. Ai soli iscritti al Circolo – oltre che ai nostri iperautori – è riservato l’accesso diretto e illimitato alla nostra “Bibliomediateca online”, dove raccogliamo da anni i risultati delle nostre ricerche riguardo i capolavori della narrazione artistica multiespressiva.